Il guardaroba del cavaliere

L’indumento principale dell’abbigliamento maschile, per il ballo, oltre l’ uniforme di gala, è il frac.

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Dal 1840 al 1860 è esclusivamente blu con bottoni di seta dello stesso colore. Il gilet nel 1860, come il resto dell’abbigliamento maschile tende a semplificarsi e diventa di piquet bianco.

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La camicia è di battista bianca, con ampi polsi rigidi, e un collo a punta inamidato che si può staccare.

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La cravatta è un triangolo di battista bianca ripiegata  in modo di poterla annodare in vari modi e secondo regole precise.

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La grande moda in fatto di cappelli è il cilindro. Ispirato da un’idea di cappello lanciata a fine 700 dagli Incroyables francesi , il più famoso cappellaio Londinese W.E Herrington lo lancia nel 1805.

Nel 1812 Antoine Gibus applica all’interno un meccanismo metallico che permette di appiattirlo con una semplice pressione della mano, in modo di portarlo e riporlo con più facilità

I guanti sono bianchi, di pelle di agnello, talvolta ricamati di seta.

Orologio da taschino con catena che sporge fuori dall’abito, anelli da mignolo,bottoni preziosi per la camicia, e spille da cravatta completano l’abbigliamento.

Dopo il1860 è di moda il fiore all’occhiello per le occasioni importanti.

Infine il bastone o la canna  è un accessorio molto importante nel vestire di un uomo elegante.